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Macropinna microstoma

Macropinna.jpg

Abita negli abissi marini, anche a 800 metri di profondità e da quelle parti non c'è molta luce. Per questo ha sviluppato una vista molto speciale.

Avvistato per la prima volta nel 1939 il pesce Macropinna microstoma, che abita nel mare al largo della California, con il suo cranio trasparente era rimasto un mistero a lungo. Ma dopo vari studi un gruppo di ricercatori di Monterey Bay Aquarium Research Institute ha finalmente svelato i suoi segreti. Vivendo negli oscuri fondali marini, fino a 800 metri, questo buffo pesce ha sviluppato una vista speciale, grazie alla forma degli occhi e al cranio trasparente. Che gli permettono di raccogliere e immagazzinare tutta la luce necessaria per vedere anche nella semi oscurità. Gli occhi inoltre possono muoversi, secondo gli scienziati, all’interno della copertura trasparente, permettendo di controllare tutto quello che gira loro intorno. In particolare le prede, piccoli pesci di cui si nutrono e che catturano con manovre molto veloci e precise. La calotta trasparente rende perfettamente visibili tutti gli organi interni della sua testa, conferendo all’animale un buffo aspetto. I ricercatori hanno potuto riprendere l’animale grazie a un veicolo comandato a distanza.

(Federica Ceccherini 2 marzo 2009) http://www.focus.it/animali/news/001236_Il_pesce_trasparente_4566.aspx [1]

Descrizione E’ caratterizzato da una inusuale testa trasparente ed occhi particolarmente protatti in avanti (da cui il soprannome inglese di "Barreleye", ovvero "occhio a barile", dato al pesce). Fin dalla prima volta che i ricercatori avvistarono questo pesce (nel 1939, e non fu neanche classificato a causa delle sue caratteristiche) si erano interrogati sulla sua anomala struttura oculare. Gli Ultimi studi realizzati dai ricercatori del MBARI- istituto di ricerca presso l'acquario della Baia di Monterey- California, Bruce Robison e Kim Reisenbichler, hanno dimostrato che questi occhi sono in grado si ruotare all’interno dell’orbita oculare e puntare perfino all’interno del cranio trasparente. Viene quindi smentita la teoria iniziale che considerava la struttura oculare adattata alle scarse condizioni di illuminazione in cui vive il pesce, permettendogli una visione “a tunnel”, Il pesce in questione ha una bocca davvero piccolissima e gran parte del suo corpo è coperto da grandi squame.

Distribuzione Non si conosce molto sulla distribuzione di questo particolarissimo pesce. In genere vive a profondità comprese tra 600 e 800 metri, anche se si crede che possa vivere anche a profondità molto superiori (circa 2500 metri.

Comportamento M. microstoma resta generalmente immobile in acqua ed utilizza le sue grandi pinne per mantenere stabile la sua posizione; inoltre, in genere, resta con gli occhi puntati verso l'alto aspettando le prede. Queste una volta catturate vengono consumate restando in posizione verticale.

Alimentazione Predatore di piccoli pesci e meduse, durante la caccia il Macropinna microstoma si mantiene in posizione orizzontale. La sua tecnica è soprattutto basata sulla vista, infatti la grande mobilità oculare gli permette un campo visivo notevole. Una volta catturate le prede si sposta in posizione verticale per nutrirsi.

Riproduzione Non si conosce nulla sulla riproduzione di M. microstoma.

http://cittadinideimari.net/oceanografia-biologica/18-pesci/375-il-pesce-con-la-testa-trasparente-macropinna-microstoma.html [2]